Per questo motivo la più grave conseguenza della deforestazione dell’Amazzonia è rappresentata dagli effetti negativi sul clima, che, innescando una reazione a catena, esporrebbero la foresta amazzonica al rischio di un inaridimento capace di trasformarla in una vera e propria savana. Le cause di disboscamento sulla Terra sono principalmente: agricoltura di sussistenza, agricoltura intensiva e allevamento di bestiame o foraggio. Le foto degli incendi sono state condivise da NASA , politici e celebrità questa settimana, dando il via a una chiamata sui social media a #PrayForAmazon: Leonardo DiCaprio ha invitato i suoi quasi 34 milioni di follower su Instagram a diventare più attenti all’ambiente in un post che avverte che “i polmoni della Terra sono in fiamme”. Le conseguenze degli incendi della foresta amazzonica in Brasile In Brasile stanno bruciando i polmoni del mondo, e le conseguenze saranno di tutti Alcuni effetti sono tangibili, ma la maggior parte è invisibile agli occhi, rendendo ancora più difficile definire la reale portata del problema. Questa condizione riduce ogni giorno di più la capacità delle aree dell’Amazzonia brasiliana di assorbire gli elevati tassi di anidride carbonica dell’atmosfera, con conseguenze drammatiche non solo per la sopravvivenza stessa di questo territorio ma anche per la vita dell’intero Pianeta. Tuttavia non tutti gli incendi si trovano nella foresta amazzonica, ma “solamente” il 52%, ovvero circa 48 mila. La deforestazione dell’Amazzonia, causata per l’80% dall’allevamento intensivo ma in parte legata allo sfruttamento del terreno per la produzione della soia e dell’olio di palma, implica pertanto conseguenze significative sia da un punto di vista culturale che ambientale. © Energ.it S.p.A - Società per Azioni con Socio Unico. La deforestazione amazzonica ha assunto negli ultimi anni una portata talmente estesa da far evidenziare soltanto nel 2017 una contrazione delle aree boschive pari a più del doppio della superficie dell’Italia, facendo registrare ben 783,826 km² in meno rispetto al 1970. Andiamo a scoprirne le cause, cosa sta realmente accadendo e le conseguenze di questo disastro atmosferico. Per evitare conseguenze serie occorrerebbe adottare, ad esempio, un’agricoltura sostenibile, usando meno terreno e attuando la rotazione delle colture. L’agosto 2019 si distingue perché ha portato un notevole aumento dei grandi incendi, intensi e persistenti che bruciano lungo le strade principali dell’Amazzonia centrale brasiliana. Negli ultimi due mesi, il tasso di deforestazione, rispetto ai mesi di maggio e giugno del 2018 è aumentato. PEC: info@pec.energit.it – Fax: 070 75 21 51 Sede Legale: Via Edward Jenner, 19/21 - 09121 Cagliari Iscrizione CCIAA di Cagliari n. 02605060926. Dopo anni di ricerche sulla più famosa strage di alberi, gli studiosi hanno finalmente individuato cause e rimedi, se ne parla in un articolo sulla rivista Micron. Il fenomeno della deforestazione si ridusse del 70% soltanto all’inizio del XXI secolo per effetto dei maggiori controlli della polizia, unitamente al calo dei guadagni della soia coltivata in quei territori e a diverse campagne ambientaliste. Nonostante il fumo che ha coperto il cielo di San Paolo, dove lunedì 19 agosto il pomeriggio si è improvvisamente trasformato in notte, le conseguenze del riscaldamento globale causato dagli incendi sono generalmente invisibili agli occhi urbani, il che rende difficile definire la reale portata del problema. La foresta pluviale è infatti un autentico scrigno di biodiversità: qui hanno il loro habitat naturale circa il 10% delle specie animali presenti sul pianeta. Le cause della deforestazione possono essere dirette o indirette. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io, Pubblicità - Continua a leggere di seguito, Green e solidarietà: le qualità dei doni di Natale, Google: da maps a environmental insights explorer. Con un’estensione pari a 6,7 milioni di km², l’Amazzonia ha una superficie che si estende ad abbracciare ben nove paesi del Sud America, includendo al suo interno diverse comunità indigene che vivono in isolamento volontario. La deforestazione provoca una graduale diminuzione diminuzione dei boschi su scala mondiale, vediamo cause e soluzioni sostenibili. Tra le cause dirette troviamo: Cause naturali come uragani, incendi, parassiti e alluvioni; Attività umane come espansione dell'agricoltura, allevamento di bestiame, prelievo di legname, miniere e estrazione di petrolio, costruzione di dighe e sviluppo delle infrastrutture. Deforestazione in Amazzonia: se continuiamo così cosa succederà? La Città la Casa e il Design nell'Emergenza Coronavirus, La Casa di Bambù: tra modernità e tradizione, L'energia del Brasile al Palazzo della Permanente, Ambiente 2020 a Francoforte, guardando al Brasile, JY House, la casa vacanze con l'erba sui tetti. ROMA Dalla soia ai pellami, dalla carne bovina al caffé: ogni giorno mangiamo, usiamo o indossiamo foreste. La siccità provoca morie di alberi e si asciuga i corsi d’acqua. Lo comunica il National Institute for Space Research (INPE) commentando le migliaia di focolai che stanno distruggendo la foresta amazzonica negli stati settentrionali del Brasile, raggiungendo i confini con il Perù, la Bolivia e il Paraguay: più di 72.000 incendi boschivi dall’inizio del 2019 (di cui 9.500 si sono dal 15 agosto) con un aumento dell’83% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il territorio si caratterizza per una flora ricca e prosperosa che ospita: 1. il bacino più grande al mondo nel rio delle Amazzoni 2. il secondo fiume più lungo al mondo La foresta ha un sottobos… Deforestazione, animali e conseguenze degli incendi in Amazzonia. Se il grado di deforestazione della foresta amazzonica raggiungerà il 20% si arriverà a un "baratro climatico". E’ proprio qui infatti che i tassi di deforestazione massima raggiungono i picchi più elevati. Durante l’ultimo G7 (24 – 26 agosto 2019), l’Europa aveva dichiarato di voler difendere l’Amazzonia stanziando fondi contro gli incendi, ma ha elaborato un Piano d’azione contro la deforestazione che non affronta i costi ambientali e umani delle politiche commerciali e agricole dell’Ue… Nei Paesi in via di sviluppo, la deforestazione è la diretta conseguenza della necessità di creare nuove terre da destinare alle colture: buona parte della popolazione vive ancora con un’economia di sussistenzaquindi ne ha effettivamente bisogno. Secondo il New York Times la distruzione della foresta pluviale amazzonica in Brasile è aumentata rapidamente da quando è salito al potere Jair Bolsonaro, il nuovo presidente di estrema destra della nazione il cui governo ha ridimensionato gli sforzi per combattere il disboscamento, l’allevamento e l’estrazione mineraria illegali. Il problema è che tali terreni vengono poi acquistati dagli speculatori, che li destinano allo sfrut… La foresta Amazzonica rappresenta, infatti, un patrimonio naturale di grande valore per la presenza di innumerevoli biodiversità, risorse idrologiche e ricche diversità culturali, sociali ed economiche. L’intensificarsi delle pratiche di allevamento condusse ad uno sfruttamento intensivo dei terreni della foresta Amazzonica ed alla necessità di accedere a nuovi spazi, ricavati con l’uso degli incendi da parte dei coloni. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. La deforestazione dell’Amazzonia è un preoccupante fenomeno di disboscamento delle aree forestali del bacino Amazzonico del Brasile, iniziato negli anni Quaranta e attualmente divenuto di una portata estremamente preoccupante per la salute dell’intero Pianeta. Smoke from wildfires in the #AmazonRainforest spreads across several Brazilian states in this natural-color image taken by a @NASAEarth instrument on the Suomi NPP satellite. Ma l’industrializzazione prima o poi arrivò anche lì: nel 1972 venne inaugurata la Transamazzonica, un’autostrada che pur permettendo migliori spostamenti tra le lontanissime e isolate regioni amazzoniche, facilitandone l’accesso nelle parti più interne accelerò l’inse… Tema sulla deforestazione: cause e conseguenze. La foresta amazzonica, oltre a rappresentare un enorme deposito di carbonio in grado di trattenere dagli 80 ai 120 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, rappresenta anche l’habitat di circa 60.000 varietà di piante, di circa 1000 specie avicole mentre oltre 300 sono i mammiferi che vivono in queste aree boschive. Morfologia, clima, vegetazione, fauna, idrografia, azione dell'uomo sulla foresta ed economia L’offerta per la fornitura di gas naturale che blocca il prezzo della materia prima per 12 mesi. Secondo l’Istituto nazionale per la ricerca spaziale (Inpe), la deforestazione in Amazzonia è cresciuta del 50% nel 2019. “Gli incendi boschivi in ​​corso in Brasile sono profondamente preoccupanti”, ha detto la Commissione europea. Sì, quando parliamo di foresta amazzonica parliamo soprattutto di Brasile, visto che due terzi di essa si trovano in questo paese. Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di … Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. In questa pagina approfondiamo la conoscenza delle conseguenze della deforestazione. Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Geografia — La foresta equatoriale: riassunto sull'Amazzonia. Da giorni ormai non facciamo altro che assistere a notizie catastrofiche su ciò che sta accadendo nella foresta pluviale amazzonica. Nel 2017 un pezzo di foresta gigantesco è stato distrutto, con conseguenze pesanti per l'equilibrio dell'ambiente. Le conseguenze della deforestazione dell'Amazzonia comportano la distruzione di uno dei più importanti beni naturali che abbiamo in tutto il pianeta. Energit Gas. Conseguenze della deforestazione della foresta pluviale amazzonica . Deforestazione in Indonesia. Cause delle deforestazione. - Partita IVA 02605060926. Privacy Geografia — Definizione, cause e conseguenze della deforestazione in Amazzonia: tema svolto La foresta equatoriale: riassunto. Questo, immagino, sia dovuto alle politiche di Bolsonaro. Quella amazzonica è la più grande foresta pluviale al mondo. La deforestazione dell’Amazzonia iniziò a partire dal 1970, quando l’accesso alla foresta pluviale fu consentito con l’apertura delle prime autostrade, che contribuirono ad incoraggiare anche la costruzione di nuovi villaggi all’interno di queste aree. Conseguenze della deforestazione Le foreste pluviali sono minacciati dai continui cambiamenti climatici che sono causa della siccità in alcune parti del Rio delle Amazzoni e del sud-est asiatico. I principali effetti sul clima del disboscamento del polmone verde del nostro Pianeta.Allegati This content is imported from Twitter. Deforestazione e cambiamento climatico stanno spingendo l’Amazzonia verso 'l’estinzione'. La foresta amazzonica è una foresta pluviale che si trova prevalentemente in Brasile. Privacy Siamo davanti a una stagione record per la deforestazione dell’Amazzonia brasiliana: solo a luglio sono stati abbattuti 1.345 chilometri quadrati di foresta, a una velocità pari a quella di un campo da calcio al minuto (e un amento del 278% rispetto a luglio 2018). Dove si buttano le lampadine a basso consumo? This content is imported from YouTube. You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site. Come funziona il bonus bollette e luce 2020. A post shared by Leonardo DiCaprio (@leonardodicaprio). Conseguenze della deforestazione. In tutta l’Amazzonia il sistema di deforestazione segue una tabella di marcia nota alle autorità e ai ricercatori: l’invasore abbatte la foresta localizzata sui terreni pubblici, vende la legna per capitalizzare, pianta erba e … Quali sono le conseguenze della deforestazione dell'Amazzonia? Climate change e pandemie: pronti per il futuro? You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site. Il Brasile sta vivendo la più grande ondata di incendi degli ultimi cinque anni. Se si pensa che le foreste pluviali detengono tra il 17% e il 20% delle risorse idriche del pianeta, includendo circa 6,7 milioni di km² di aree boschive, è possibile comprendere la gravità del fenomeno di deforestazione, che genera al tempo stesso una perdita del 10% della biodiversità mondiale a queste aree collegata, tra specie vegetali, animali e microbiche. Il sistema di monitoraggio satellitare dell’agenzia governativa ha registrato la distruzione di 2.255 chilometri quadrati di foresta amazzonica solo a luglio, un avanzamento nel processo di deforestazione tre volte superiore a quello dello stesso mese del 2018 e, secondo l’Inpe, il maggiore di sempre in un periodo così breve. L’Ue importa dal Brasile grandi quantità di carne e soia, la cui produzione ha gravi impatti sull’Amazzoniae su altri biomi di grande importanza, come il Cerrado, la savana più ricca di biodiversità del mondo. This content is imported from Instagram. Oltre alla gravissima perdita della foresta, e del suo potere ossigenante per l’intero pianeta, questa situazione ha effetti profondi anche sulla produzione di CO2: proprio a causa degli incendi con cui disbosca le sue foreste, il Brasile è tra i maggiori produttori di anidride carbonica, la principale causa dell’effetto serra nel mondo. ELLE Decor partecipa a diversi programmi di affiliazione, grazie ai quali possiamo ricevere commissioni per acquisti e-commerce di prodotti fatti grazie a trattazione editoriale sui nostri siti web. La didattica a distanza a lezione con il design, Defhouse, la casa del talento per influencer, Le 24 foto di architettura più belle del 2020. Quali sono le conseguenze della deforestazione dell’Amazzonia? Acconsento al trattamento dei dati ai sensi del Regolamento Europeo n. 679/2016 (GDPR 2018). This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. “Le foreste sono i nostri polmoni e sistemi di supporto vitale”. Capitale sociale euro 1.000.000 i.v. Più di 5,950 chilometri quadrati di foresta pluviale sono stati rasi al suolo tra il gennaio e agosto del 2019. La vastità degli incendi che stanno devastando le regioni amazzoniche potrebbero avere gravi conseguenze per la fauna selvatica. Dei 5 milioni di chilometri del 1970, oggi sono rimasti circa 3 milioni di Km quadrati di foresta amazzonica. Un fenomeno particolarmente grave se pensiamo che l’Amazzonia produce il 20% dell’ossigeno nell’atmosfera terrestre. Although it is fire season in Brazil, the number of fires may be record-setting: https://t.co/NVQrffzntr pic.twitter.com/4JTcBz9C8f. Deforestazione e incendi in Amazzonia: da Nestlè a Carrefour ecco le multinazionali con la coscienza sporca . L’Amazzonia occupa una superficie molto estesa che può essere paragonata al 42% del continente europeo e che comprende il territorio dalle Ande fino all’Atlantico. Deforestazione, incendi e cambiamenti climatici sono già all’opera tutti insieme in Amazzonia. Al momento siamo al 17%. Vediamo quali sono state quelle più significative nel tempo e come si è evoluto il fenomeno della deforestazione analizzando i dati raccolti dal XXI secolo ad oggi. ... Gli incendi stanno distruggendo la foresta pluviale amazzonica del Brasile. In epoca pre-colombiana buona parte dell’Amazzonia era una terra fertile eagricola, densamente popolata. Elle DECOR Italia, il magazine internazionale di design e tendenze, arredamento e stili di vita, architettura e arte. La deforestazione della foresta amazzonica ha subìto una forte crescita tra il 1991 e il 2004, raggiungendo un tasso di perdita forestale annua di 27,423 km² nel 2004. Si teme che la crescente deforestazione, combinata al clima eccezionalmente secco in vaste aree del Brasile, lasci presagire un’altra stagione degli incendi particolarmente grave, con conseguenze per il mondo intero, dato che la foresta amazzonica è il principale deposito di anidride carbonica del pianeta. Qual è il consumo di energia dei bitcoin? Come scegliere un forno elettrico a basso consumo, Come scegliere un deumidificatore a basso consumo. Proprio i 2,1 milioni di m² di vegetazione delle aree amazzoniche sono uno strumento fondamentale per ridurre le emissioni nocive dell’atmosfera, limitando l’evolversi dei cambiamenti climatici grazie alla produzione di ossigeno. Secondo l’analisi condotta dall’Istituto Nazionale per la Ricerca spaziale (Inpe) la deforestazione dell’Amazzonia nel 2019 ha subito un’impennata del 50%, come conseguenza dell’aumento degli incendi in Brasile rispetto all’anno precedente, volti ad ottenere nuove aree di allevamento intensivo. Nella maggior parte dei casi si tratta di incendi dolosi, provocati per fare spazio a terreni agricoli e, soprattutto, per l’allevamento dei bovini. Deforestazione: come controllarla? You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site. La foresta amazzonica brucia, ma non è mai bruciata così tanto. La principale conseguenza del fenomeno di deforestazione di alcune zone boschive amazzoniche fu l’impoverimento del terreno, che, limitandone la produttività, spinse gli indigeni ad utilizzare i campi agricoli per i pascoli. Possiamo evidenziare almeno tre effetti negativi derivanti dall'eccessivo abbattimento degli alberi: Rischi idrogeologici del territorio. La foresta Amazzonica rappresenta, infatti, un vero e proprio polmone verde per il nostro Pianeta, in grado di assorbire dai 150 ai 200 miliardi di tonnellate di carbonio e di garantire, così l’equilibrio climatico e la salvaguardia delle biodiversità. Necessità di nuove aree coltivabili. Le conseguenze della deforestazione sono principalmente 3: Intensificarsi dell’effetto serra: le piante e gli alberi, mediante il processo di fotosintesi clorofilliana, trasformano l’anidride carbonica presente nell’atmosfera in ossigeno: il La deforestazione è il fenomeno causato dalla distruzione delle foreste da parte dell'uomo. Gli allevamenti sono i responsabili della deforestazione dell’80% dei terreni rasi al … Incendi così grandi da aver oscurato il cielo di San Paolo, a circa 2.700 chilometri di distanza dai focolai. Solamente nel mese di agosto i tassi di deforestazione dell’Amazzonia brasiliana sono cresciuti del 300% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, principalmente a causa dell’attività agricola in espansione e dell’aumento della domanda di alcuni prodotti come carne bovina, olio di palma e soia. Dopo anni di violenze e abusi sembrava che, finalmente, il tasso di deforestazione nella foresta amazzonica fosse in lieve calo per la prima volta in tre anni.Ma l’ultimo grande polmone verde del pianeta non ha fatto neppure in tempo a tirare un sospiro di sollievo, l’abbattimento di alberi è infatti ripreso a ritmi dissennati e la deforestazione è tornata a crescere. Tra il mese di agosto 2018 e il mese di Luglio 2019 il tasso è aumentato del 30% raggiungendo i livelli più alti registrati a partire dal 2008. Vennero poi Colombo e gli europei, portatori di batteri e tecnologie: la foresta si spopolò e crebbe selvaggia ad un ritmo vertiginoso. In particolare a partire dal 2015 la deforestazione illegale dell’Amazzonia ritornò a crescere vertiginosamente per soddisfare le domande di prodotti come l’olio di palma da parte dei consumatori, provocando così una riduzione di queste aree del 40% in soli due decenni. Alcuni effetti sono tangibili, ma la maggior parte è invisibile agli occhi, rendendo ancora più difficile definire la reale portata del problema. Incendio in Amazzonia: quali sono le cause. Ma questa non è l’unica causa degli incendi che stanno cancellando la foresta amazzonica: un ruolo importante è da attribuire al cambiamento climatico, che ha reso la foresta pluviale più suscettibile al fuoco a causa della maggiore siccità (e il picco della stagione secca dovrebbe arrivare a settembre, che potrebbe rivelarsi un mese ancora più tragico). Non tutte le politiche attuali utilizzano i metodi utili per ridurre la deforestazione, in quanto vanno contro gli interessi economici dei singoli e non solo. Quando parliamo di deforestazione non possiamo non rivolgere il nostro sguardo all’Indonesia. Lo scaldabagno consuma di più se rimane sempre acceso? Le cause della deforestazione sono diverse, e sono oggi imputabili sia ai Paesi in via di sviluppo che a quelli già industrializzati: 1. Proprio l’allarmante portata del fenomeno di deforestazione parallelamente all’aumento degli incendi ha destato non poche preoccupazioni nell’opinione pubblica e all’interno della comunità internazionale, soprattutto relativamente alle conseguenze climatiche, in particolare riguardanti il riscaldamento globale. Ad eccezione di queste brevi parentesi, che durarono orientativamente dal 2005 al 2009, anno in cui i coltivatori e gli allevatori delle aree più a rischio furono esclusi dal credito a basso costo, dal 1988 al 2017 i picchi della deforestazione in Amazzonia sono sempre stati elevati fino a raggiungere ben 28.000 km². A causa dell’agricoltura intensiva, ad esempio, le foreste sono sostituite in molti paesi con palmeti per la produzione di olio di palma, il che ha conseguenze sia a livello locale che globale: distruzione della biodiversità, aumento della CO2 e peggioramento della qualità dell’acq…