2. a. Usato assol., s’intende spesso, in modo inequivocabile, la luce del sole: una stanza piena di l., bene esposta al sole e all’aria, e con ampie aperture (al contr., una stanza senza l., che non ha l.); lasciate che la l. entri nelle vostre case; i bambini, le piante, hanno bisogno di l., ecc. Luce: fig. Infine ricordiamo per il 17 novembre, S.Elisabetta d’Ungheria. : dare alla l. (un bambino), generare, partorire; venire alla l., vedere la l., aprire gli occhi alla l., nascere; chiudere gli occhi alla l., morire. nel linguaggio degli architetti, i punti dove sono sistemate le lampade, e, talora, le lampade stesse). ), pubblicare (analogam., dell’opera che viene pubblicata, venire alla l., vedere la l.); di cose nascoste, di fatti sconosciuti e sim., venire in l. o alla l., farsi palese, divenire manifesto; di scoperte archeologiche, di papiri, di ruderi dissotterrati, di testi antichi rimasti lungo tempo nascosti o ignorati, di opere, istituzioni, autori, personaggi dimenticati che si tolgono dall’oblio, ecc., tornare in l. o alla l., rimettere in l., restituire alla luce. generico di lucentezza, splendore, chiarore, e sim. In marina, l. bianca, l. rossa, l. verde, i fanali con luci di questo colore (e analogam., la l. rossa, la l. verde dei comuni semafori, correntemente dette il rosso, il verde). gr. Elisa-Luce? Si intitola Neon – Le ali ed è cantato in duetto con una delle più belle voci italiane, Elisa.La canzone uscirà su tutti gli store e le piattaforme digitali il 6 marzo. l. della ribalta, il palcoscenico e più in generale il teatro, 5 fig. Potere di liberare dalle tenebre dell'ignoranza intellettuale e spirituale, proprio della ragione, della conoscenza, della virtù: l. dell'intelligenza, della verità, 6 fig. Luce che cade dagli occhi, appunto la goccia che scende ad illuminare il mondo di Elisa (i tramonti della sua terra), come un ricordo comunque felice che lei vorrebbe ritornasse.Infatti nel resto della canzone un fa capire che gli manca questo tipo no? lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. : a. Detto di Dio, in quanto fonte di verità che illumina le menti e di beatitudine eterna per gli spiriti celesti: la prima l., la verace l.; per estens., nel linguaggio eccles., la beatitudine del paradiso: la l. eterna, la l. perpetua. La canzone è stata giudicata e scelta come migliore del decennio 2001-2010 grazie al referendum "Dieci!" Tıkla, hızlı teslimat ve indirim avantajlarıyla satın al! Nella terminologia tecnica, la parola assume varî sign., che si sviluppano da quello più generale di apertura attraverso cui passa la luce, o di apertura in genere. Come appellativo affettuoso di persona grandemente amata (in quanto illumina di gioia il cuore o la vista di chi l’ama, così come la luce illumina le cose): l. degli occhi miei, l. della mia vita, e simili: Luce degli occhi miei chi mi t’asconde? Sogno; h0 sognato padre, madre e fratello tutti defunti e mia sorella maggiore. ... La luce può essere accesa indipendentemente dalla ventola di aspirazione e consentire, così, di illuminare il piano di lavoro. a vedute o prospetti) le finestre o aperture che dànno passaggio alla luce o all’aria ma non permettono di affacciarsi sul fondo contiguo. 6. Cinema, locale a l. rossa o, più spesso, a l. rosse (in quanto segnalati da una o più lampade rosse, indicanti divieto come nei semafori), ritrovi dove si proiettano o presentano spettacoli di carattere pornografico; per estens., film, pellicola, show a l. rosse. Con riferimento all’emissione, un corpo luminoso dà l., manda l., sparge, spande, diffonde luce. suddivisione di mobili, infissi ecc. lūx lūcis, ant. : con chiarezza, con lucidità, come guardando una cosa bene illuminata dalla luce diurna, senza che le ombre della notte ne alterino i contorni.Per trasposizione, con una visione netta e razionale della realtà, in contrapposizione a quanto si può pensare o sentire quando la mente è offuscata da stanchezza, pregiudizi, paure e così via. : a. Finestra, in rapporto con l’ambiente che illumina; in diritto, con senso più ristretto, s’intendono per luci (in contrapp. LUCE Elisa Luce (tramonti a nord est) Elisa. mettersi in l., farsi notare | mettere in buona, in cattiva l. Ecco significato, ricorrenza dell'onomastico, varianti e tante altre curiosità per grandi e piccini che si chiamano così. ; in partic., di un’opera d’arte, e spec. λευκός «brillante, bianco»]. s. f. [lat. λευκός «brillante, bianco»]. Vita, esistenza umana || dare alla l., partorire | venire alla l., nascere, 4 Oggetto che diffonde la l., spec. Licht, e all’agg. 19° si afferma la teoria elettromagnetica della l., enunciata dal fisico inglese J. C. Maxwell, in base alla quale la luce è costituita da onde elettromagnetiche, ossia dalla propagazione ondulatoria nello spazio di campi elettrici e magnetici: la luce visibile è quella costituita dalle onde appartenenti a un ben determinato intervallo di lunghezze d’onda (da circa 0,7 a circa 0,4 micrometri); tale teoria, pur dimostrandosi valida in vasti settori dell’esperienza, è contraddetta dai fenomeni relativi ai processi elementari di emissione e assorbimento della radiazione da parte di particelle subatomiche (per es., l’effetto fotoelettrico esterno), per spiegare i quali è stata formulata una nuova teoria corpuscolare, basata sull’ipotesi dei quanti di l. (poi chiamati fotoni) che Einstein introdusse nel 1905. : quante fole Creommi nel pensier l’aspetto vostro [«vaghe stelle dell’Orsa»] E delle luci a voi compagne (Leopardi). di superficie riflettente). lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. Degli oggetti: essere in piena l., essere pienamente illuminato da luce diretta; essere in mezza l., nella penombra; essere nel giusto o nel vero punto di l., essere collocato nel posto e nell’orientamento più adatto perché la luce ne metta in rilievo la forma, i pregi, e sim. - 1. Luce, il capolavoro di Elisa che vinse il Festival di Sanremo nell’ormai lontano 2001, è una di quelle. E' il 1981 quando Alice, nome d'arte di Carla Bissi, si presenta al 31° Festival di Sanremo con "Per Elisa".Il brano che ripercorre il tema musicale della "Bagatella" di Ludwig Van Beethoven conosciuta proprio come "Per Elisa" è stata scritta dal grande Franco Battiato in collabroazione con la stessa interprete per il testo e con Giusto Pio per la musica. (Foscolo). Nella religione cristiana Elisa ha più ricorrenze, ovvero potete trovare ben tre date (nei periodi di febbraio, luglio e novembre) in suo onore. Per quanto riguarda le proprietà della luce e per i fenomeni cui può dar luogo, si vedano le voci specifiche assorbimento, diffrazione, diffusione, dispersione, polarizzazione, riflessione, rifrazione, ecc. Significato nomi: Elisa. Anche Fragile di Elisa: una grande prova della cantante Con l’ultimo singolo Elisa si conferma una delle migliori cantanti italiane: ecco tutto ciò che c’è da sapere sul suo nuovo lavoro. Per il principio della costanza della velocità della l. – postulato di fondamentale importanza nella teoria della relatività – la luce si propaga nel vuoto alla velocità costante di circa 300.000 km/s (detta appunto velocità della l., indicata con il simbolo c), qualunque sia lo stato di quiete o di moto dell’osservatore e della sorgente. : i suoi occhi avevano una l. strana. Infatti, per Elisa l’etimologia può essere da ricercare in due lingue differenti, ebraico e greco. A s.f. Con sign. Scusate chi mi sa spiegare il significato di questa canzone? Nelle autovetture, luci di posizione, i fanalini anteriori (bianchi) e posteriori (rossi) che si tengono accesi, invece dei fari, entro i luoghi abitati dotati d’illuminazione. Con altri usi fig. In partic., l. di interasse, misurata tra gli assi di simmetria dei piedritti; l. netta, misurata al netto dello spessore dei sostegni; in statica, l. teorica, quella che nei calcoli tiene conto dello spessore degli appoggi. Marracash Neon – Le ali feat. Trova il 24 significato della parola Luce. Il 4 novembre! c. Più particolarmente, sempre in senso fig., ogni manifestazione luminosa che liberi dalle tenebre dell’ignoranza intellettuale, spirituale o morale: la l. della fede, della verità, della scienza; diffondere la l. della civiltà, del progresso; cercare la l.; tendere alla l.; negare la l., della verità o della fede; odiare la l., persistere nell’errore, nella barbarie, nell’ignoranza, avversando la verità o il progresso civile; e con riferimento all’illuminismo, al «secolo dei lumi»: questi sono frutti che si debbono alla l. di questo secolo (Beccaria). Cosa vuol dire Luce? 8 In architettura, vano di una finestra, di una porta; più specificamente, distanza orizzontale tra i piedritti di archi e travi; estens. Poet., la l., la vista: Noi veggiam, come quei c’ha mala luce, Le cose ... che ne son lontano (Dante), come colui che ha la vista cattiva, che è presbite; più com. delle parole del Vangelo di Giovanni, 3, 19 (nella Vulgata: «et dilexerunt homines magis tenebras quam lucem», dove la «luce» significa la venuta di Gesù Cristo sulla terra e la fede nell’opera salvifica dell’Incarnazione, mentre le «tenebre» sono lo stato d’ignoranza e il comportamento malvagio di chi non crede nella sua venuta), che il Leopardi ha posto come epigrafe al suo canto La ginestra, facendola precedere dal testo greco (Καὶ ἠγάπησαν οἱ ἄνϑρωποι μᾶλλον τὸ σκότος ἢ τὸ ϕῶς). Nella tradizione religiosa, Dio, le persone della Trinità, la beatitudine del Paradiso; più in generale, simbolo mistico della spiritualità assoluta, 7 Luminosità di una pietra preziosa: diamante con una l. purissima. Nella spiegazione della natura di questo ente, sin dall’antichità si sono avvicendate e contrapposte fondamentalmente due teorie: quella corpuscolare, sostenuta in partic. Esistono due ipotesi sul significato e sulle origini del nome Elisa. Il suo significato ha un carattere ed una origine religiosa, il nome rimanda infatti al significato “Dio è pienezza”. e. Il termine è anche usato, talvolta, come sinon. Per estens., riferito a cose: dare in l. (un libro e sim. b. Con riguardo all’intensità luminosa, la luce, naturale o artificiale, è determinata nell’uso comune da molti aggettivi che ne indicano le diverse gradazioni: una l. vivissima; una gran l.; l. abbagliante, che accieca o accecante, viva, forte, fulgida, splendida, sfavillante, sfolgorante, purissima; oppure moderata, debole, tenue, fioca, pallida, languida, scarsa, incerta, ecc. di Katia de Rosa 17 Aprile 2019, 12:45 1.6k Visualizzazioni Ecco quanto scritto sui social da Marracash per annunciare questo brano: “Qualche mese fa, nel bel mezzo della notte e della mia crisi esistenziale, mi ha scritto Elisa. La luce si propaga a una velocità finita. (pl. Tale significato deriva dall’originaria presenza, nel nome Elisabetta, del suffisso “sette”, numero inteso come simbolo supremo di perfezione. : l. monocromatica o l. pura, costituita da onde che hanno la stessa frequenza (e quindi lo stesso colore); l. policromatica, costituita da più componenti monocromatiche; l. coerente, costituita da onde elementari coerenti tra loro; l. elettronica, nome che viene dato nell’ottica elettronica a un fascio di elettroni; l. nera o l. di Wood, quella ottenuta filtrando le radiazioni di una lampada a vapori di mercurio mediante un filtro ottico, trasparente alla luce ultravioletta e quasi opaco alla luce visibile (filtro di Wood), utilizzata per evidenziare alterazioni su documenti e per diagnosticare malattie della pelle; l. fredda, di natura non termica, emessa per luminescenza; l. positiva e l. negativa, luminescenze caratteristiche che si manifestano in un gas rarefatto sottoposto all’azione di un campo elettrico; per l. cinerea e l. zodiacale, in astronomia, v. ai singoli aggettivi. : armadio a quattro l. includes2013/SSI/notification/global.json, /includes2013/SSI/utility/ajax_ssi_loader.shtml, News e ultime notizie oggi da Italia e Mondo. 4. [radiazione elettromagnetica, costituita da determinate lunghezze d'onda, alla quale è dovuta la possibilità, da parte dell'occhio, di vedere gli oggetti:... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. energia elettrica: è andata via la l.; contatore, bolletta della l. || luci di posizione, quelle che segnalano la sagoma dei veicoli stradali | a l. rosse, di spettacolo o di locale in cui si tengono spettacoli di contenuto pornografico: cinema, film a luci r. || fig. d’un quadro, essere, trovarsi, esser messo in buona l., oppure in cattiva l., in l. falsa, nella posizione più favorevole o più sfavorevole, rispetto alla sorgente luminosa, per essere guardato; in senso fig., mettere una persona (o anche un fatto, un avvenimento) in buona o cattiva l., farne risaltare i pregi, presentare sotto l’aspetto migliore, o, al contrario, metterne in evidenza, talora con qualche esagerazione, i difetti; con sign. Ecco che di Elisa, significato della canzone, 8 interpretazioni. Luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra su nuovi giorni ascoltami ora so piangere so che ho bisogno di te non ho mai saputo fingere ti sento vicino il respiro non mente in tanto dolore niente di sbagliato niente, niente... siamo nella stessa lacrima come un sole e una stella siamo luce … -ci) 1 FIS Fenomeno fisico che determina la sensazione della vista, costituito da radiazioni elettromagnetiche, propagantesi per onde di varia lunghezza, caratterizzato da una velocità massima nel vuoto corrispondente a 299.792 km al secondo: la velocità della l. || Luce artificiale, quella prodotta per combustione di un gas o di un olio, o per mezzo dell'energia elettrica 33 mila volte auguri, auguri auguri. Allo stato attuale delle conoscenze, la concezione ondulatoria e la concezione corpuscolare si fondono nella teoria quantistica della l., per la quale la luce è costituita da fotoni, cioè da particelle elementari, di massa nulla ma di energia e impulso definiti e dipendenti dalla frequenza, la cui traiettoria è descritta in termini probabilistici da una funzione d’onda che rende conto degli aspetti ondulatorî della propagazione della radiazione luminosa nello spazio. alla luce del giorno. gr. (fis.) di reperti archeologici, 3 fig. luce s. f. [lat. b. Con senso più generico (senza riferimento esclusivo al sole), la luce è simbolo della chiarezza, dell’evidenza: è chiaro come la l. del sole, di cosa evidentissima, di fatto indiscutibile; negare la l. del sole o del giorno, negare ciò che ha innegabile evidenza; agire alla l. del sole, pubblicamente, apertamente; esaminare una questione alla l. dei fatti, sulla base di questi, in quanto solo essi possono contribuire a un’esatta valutazione; fare l., gettare l. su qualche cosa, portare elementi decisivi per la scoperta della verità, per la spiegazione di fatti oscuri, misteriosi, incomprensibili. È quindi, come sole, simbolo del giorno, e nell’uso poet. ✻louk-s, affine all'agg. Traduzione di “Luce (Tramonti a nord-est)” Italiano → Inglese, testi di Elisa (Italy) ; l. azzurrate, l. oscurate, come precauzione contro l’avvistamento da parte del nemico in periodo di guerra. Per quanto riguarda Elisa, il significato è da attribuire a due origini diverse. 5. fig. Parliamo infatti di S.Elisa (Reclusa) in data 11 febbraio. In partic., la lucentezza, la vivezza dei riflessi di una pietra preziosa: brillante che ha una bella luce. simile, nella tecnica, apertura atta al passaggio di un liquido o di un fluido in genere; per es., negli organi di distribuzione nei motori a combustione interna, l. di distribuzione, l. di lavaggio, l. di scarico, le piccole aperture attraverso le quali avviene l’immissione dell’aria o della miscela, o lo scarico dei gas combusti. Radiazione elettromagnetica corrispondente a determinate lunghezze d'onda che stimola la retina dell'occhio permettendo la vista. ◆ Dim. Elisa del Mese, porti luce e significati in questa pagina, nella vita mia e di tutti quelli che t'incontrano. elettrica: le l. delle strade, dei negozî; le l. della ribalta; sotto il riverbero delle l.; al chiarore di mille l.; a un tratto si accesero tutte le l., ecc. ciao..per l'esame di canto porterò luce di elisa e nella tesina devo scrivere il significato della canzone..aiutatemii..non so che scrivere.. grazie mille ); in pittura e in fotografia, effetti di luce, il rilievo dato alle figure dall’alternarsi di luci e ombre. b. Ciascuna delle suddivisioni di un infisso o di un mobile: armadio a una o più luci; specchio a due l., a due scomparti (qui luce va intesa anche con il sign. Neon - le ali di Marracash, Elisa, significato della canzone, 2 interpretazioni. b. Anima beata, soprattutto per lo splendore che l’avvolge, secondo l’immaginazione dantesca: Quest’è la l. de la gran Costanza (Dante). Il testo di “Luce”, canzone di Elisa e scelta da Rancore per la serata dei duetti al Festival di Sanremo 2020. d. In senso più soggettivo, in quanto la luce è percepita dall’occhio o illumina gli oggetti: c’è poca (o molta, troppa) l. in questa stanza; le scale prendono (o ricevono) l. da un lucernario; occhi sensibili alla l., che non sopportano la l. troppo viva; non vedere più la l., di persona cieca, di chi è defunto e, per iperbole, di chi è stato condannato a vita. quella elettrica; sorgente luminosa: accendere, spegnere la l.; estens. eliso elisa significato del nome origine e onomastico Significato e caratteristiche: Il nome Eliso deriva da due vocaboli ebraici che sono El che significa "Dio" e isch che significa "salvare". Ma anche il 28 ottobre, il 1 luglio, il 9 maggio o il 17 agosto. da Newton, che considera la luce composta di corpuscoli (o particelle) indivisibili, di massa nulla o trascurabile; e quella ondulatoria, secondo la quale la luce consiste nella propagazione di onde nello spazio, concepito originariamente come mezzo elastico (etere), del quale le onde sarebbero perturbazioni. Radiazione elettromagnetica corrispondente a determinate lunghezze d'onda che stimola la retina dell'occhio permettendo la vista: l. del sole; l. fioca, abbagliante; raggio di l. || essere contro l. (o controluce), fra chi guarda e la sorgente luminosa || figg. Elisa Toffoli (born December 19, 1977), performing under the mononym Elisa, is an Italian singer-songwriter.She is one of few Italian musicians to write and record mainly in English. Elisa è un nome italiano di origine germanica che significa "uomo di condizione libera". lucétta, lucina. Elisa. Secondo alcuni ricercatori il nome Eisa deriva dalla stessa matrice di Eliseo e sarebbe quindi composto da El (Dio) e isch (salvare), il suo significato sarebbe quindio 'Dio è salvezza'. Effetti di luce (o anche scherzi, giochi di luce), contrasto di luci e di ombre – distribuite in modo da creare un singolare effetto visivo – prodotto dalla luce naturale (per es., dalla luce del sole che filtri tra gli alberi d’un bosco o tra le foglie degli alberi, dalla luna in un paesaggio, da un lampo notturno, ecc. indetto da Rockol. Luce. Nisa Luce Elisa Şapkalı Abajur - Siyah uygun fiyatlarla Evidea'da. Anche gli osservatori in movimento misurano sempre lo stesso valore di c, la velocità della luce nel vuoto, dove c = 299 792 458 m/s che viene approssimato in c = 300 000 000 m/s, mentre viaggia nell'acqua a circa 225 407 863 m/s e nel vetro a 185 057 072 m/s.. La velocità della luce è stata misurata molte volte da numerosi fisici. Nella seconda metà del sec. Alcuni studi attribuiscono, infatti, al nome Elisa il significato di “Dio è giuramento”.Altre ricerche lo collegano, invece, al nome latino Elissa.Questo, a sua volta, è basato sul termine greco elìsso.Di conseguenza, a questo nome viene attribuito il significato di “girare intorno”. Ci sono canzoni che nascondono segreti tra le rime, canzoni che favoriscono la sovrapposizione di differenti piani di significato, tra i quali le immagini danzano fra loro. In aviazione, luci di perimetro, segnali luminosi di colore stabilito (di solito rosso), disposti lungo il perimetro della zona o pista di atterraggio; luce d’ostacolo, lampada di colore convenuto (di solito rosso), e per lo più a luce intermittente, posta per indicare la presenza di un ostacolo lungo una rotta aerea o nelle vicinanze di un aeroporto. Io ci rivedo mia nonna che nulla centra. gr. In altri casi è simbolo della vita o indica figuratamente la vita stessa: tutti l’ultimo sospiro Mandano i petti alla fuggente l. (Foscolo); temo del cor che mi si parte, E veggio presso il fin de la mia l. (Petrarca). ; se l’intensità è regolata dall’uomo, si può avere una l. attenuata, smorzata, velata; riguardo al modo con cui si distribuisce, può essere temperata, uniforme, uniformemente diffusa, uguale, dolce, tranquilla; inoltre, può essere stabile oppure tremula (delle candele), scintillante (delle stelle), continua oppure intermittente (come quella di un faro, dei lampeggiatori, ecc.). In partic., e assai più com. Quando si festeggia? Con questo secondo sign., forma varie locuzioni fig. Definizione e significato del termine luce e. In tipografia, l. di stampa, la superficie interna, cioè il vano del telaio, delimitata dai punti estremi (in alto, in basso, a destra, a sinistra) ai quali può giungere la composizione di una pagina, che è sempre inferiore di qualche centimetro al formato della carta usata. In partic. ; per anno-luce, in astronomia, v. la voce; per equazione della l. o tempo di luce, sempre in astronomia, v. equazione. c. Con riferimento al suo manifestarsi: la l. appare, spunta, sorge, s’accende; brilla, splende, sfavilla; aumenta o cresce, si spande, si diffonde; s’indebolisce, si attenua, illanguidisce, si spegne, muore. L. degli occhi (dove degli occhi è un genitivo soggettivo, mentre negli esempî precedenti era oggettivo), la vista, in frasi quali perdere, riacquistare la l. degli occhi, esser privo della l. degli occhi; quindi amare, esser caro come la l. degli occhi, per indicare l’intensità dell’amore. In senso fig., poet. Prendo un quadro mi dicono che di qua che di la. Testi di significato: Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra Testi di significato: Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra Su nuovi giorni in una lacrima Testi di significato: Su nuovi giorni in una lacrima Come un sole e una stella Fig. La prima che derivi dall'ebraico El Ischa con il significato di "Dio è salute" e la seconda come abbreviazione di Elisabetta (nome ebraico Elisheba, composto da El, "Dio", e scheba, "sette", il numero della perfezione; significa pertanto "Dio è perfezione" oppure "Dio è giuramento"). Elisabetta non è l’unica variante del nome Elisa diffusa. Nel linguaggio religioso: gli angeli della l., gli angeli del cielo, contrapposti agli angeli delle tenebre che sono i demoni; i figli della l., gli uomini illuminati dalla grazia; gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la l., traduz. L’oggetto che diffonde la luce, sorgente luminosa: il sole è la l. del mondo; le l. del cielo, le notturne l., le stelle; con riferimento a queste, nel linguaggio poet., anche assol. Per la natura della sorgente luminosa, o per l’alterazione che subisce attraversando schermi colorati o altri corpi diafani, o per altre sue intrinseche caratteristiche, la luce può essere bianca, gialla, rossa, verde, azzurra, ecc., o livida, o fosforescente, ecc. c. Anche di persona, in quanto splenda di gloria, o illustri con la sua fama il proprio paese: Ecco Anna d’Aragon, luce del Vasto (Ariosto). al plur., le l., gli occhi: triste e sole Son le mie l. (Petrarca); In me volgeva sue l. beate (Foscolo); Morrò contento Del mio destino omai, né più mi dolgo Ch’aprii le l. al dì (Leopardi); l. torte Da ogni obietto diseguale a loro (Berni, con allusione scherzosa a persona strabica). Con riferimento all’ampiezza d’un fascio luminoso, o all’intensità con cui esso giunge: un raggio, una striscia di l.; o, con espressioni efficacemente figurate, un filo, una lama di l.; un getto, un guizzo, un lampo, uno sprazzo, un’onda, un fiume, un torrente, un mare di luce. ); l. solare o diurna o del giorno, la luce naturale per antonomasia, e che secondo le ore d’illuminazione può dirsi l. dell’alba, l. crepuscolare, l. meridiana; è naturale anche la l. della luna e la l. delle stelle. leukós "brillante, bianco"]. : la l. della speranza (in quanto la disperazione, lo sconforto, la desolazione sono considerati uno stato di tenebra); risplendere di vivissima l., brillare di fulgida l., di alta fama, di gloria luminosa. Al PIM del 2002 Elisa entrò in nomination in due categorie, in entrambe le quali si rivelò vincitrice: miglior singolo e canzone dell'anno con Luce (tramonti a nord est) e miglior artista femminile del 2001. Parlami come il vento tra gli alberi Parlami come il cielo con la sua terra. 3. Licht, e all’agg. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. ), o da cause accidentali (per es., da un incendio), oppure ottenuto artificialmente (in una scena e sim. qlcu., farne risaltare le qualità o i difetti | alla l. del sole, apertamente, senza segreti o sotterfugi | alla l. dei fatti, basandosi su quanto è accaduto realmente | fare l. su qlco., scoprire, svelare fatti o eventi prima sconosciuti, 2 In usi assoluti, l. del sole, intesa anche come tempo in cui il sole sta sopra all'orizzonte, quindi dì, giorno: le piante hanno bisogno di l.; d'estate fa l. fino a tardi || tornare alla l., riapparire, detto spec. In partic. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Al sing., può indicare una singola lampadina, un lampadario o il complesso delle lampade che illuminano un ambiente: accendere, spegnere, chiudere la l.; anche, per metonimia, la fornitura di corrente elettrica: l’impianto della l.; è andata via, è tornata la l.; pagare la bolletta della l.; punti luce, in appartamenti, negozî, ecc., i punti delle pareti in cui vengono installate le prese di corrente (per estens., spec.