I suoi figli non furono molestati dai mongoli, la cui dominazione cessò con la partenza di Tamerlano, ma si combatterono tra loro per un ventennio. Uno scontro nel Mar Nero tra le navi russe e quelle turche, rafforzate da due navi da guerra tedesche, trascinò la Turchia nel conflitto (29 ottobre 1914). Il sovrano greco di Trebisonda, Davide Comneno, capitolò nel 1461 e morì martirizzato coi figli in prigionia a Costantinopoli. L’espandersi delle conquiste di Osman e dei suoi successori si spiega con la debolezza della difesa bizantina e il malcontento della popolazione che non oppose molta resistenza agli invasori e facilmente ne accettò anche la religione. Approfondimenti Anche i veneziani entrarono nella lotta assistiti in mare dalle squadre di Malta e del papa e presero Santa Maura, Prevesa, Lepanto, Patrasso, tutto il Peloponneso e Atene (1687). Nel 1914 i rapporti tra le nazioni europee erano tesi e difficili: c'erano rivalità, sentimenti di rivalsa e di indipendenza, desideri d'espansione e nazionalismi accesi. I beneficiari dei timar erano obbligati, in caso di guerra e proporzionalmente alle rendite, a intervenire di persona con cavallo e armi e a fornire un certo numero di uomini armati a cavallo, i quali si riunivano affluendo là dove la Porta li chiamava; 3) truppe degli Stati vassalli, specialmente tatari della Crimea, cristiani della Transilvania e dei principati danubiani. L’attacco finale inizia il 6 aprile 1453.. Il sultano turco Maometto II (1451-81) attacca Costantinopoli dalla terra e dal mare con un esercito di circa 200.000 uomini. Battaglia di Lepanto: cause, conseguenze e sintesi del celebre scontro tra Lega Santa e Impero Ottomano tenutosi nel Golfo di Corinto il 7 ottobre 1571… Continua, Storia - «Ottomano» deriva dal turco osmanlï «appartenente a Osman», dal nome di Osman I Ghazi, fondatore della dinastia ottomana e dello Stato. Il riconoscimento turco dell’indipendenza della Crimea era fittizio, poiché il sultano s’era riservata, nella sua pretesa qualità di califfo, l’autorità «spirituale» su quelle popolazioni musulmane; cosa inammissibile, se si considera che non esiste nell’islam un’autorità spirituale del califfo e che il riconoscimento suddetto significava in realtà il mantenimento della Crimea sotto il vassallaggio ottomano, tanto più che la nomina dei giudici musulmani e dei mufti era lasciata al sultano-califfo. L' Impero Ottomano era un musulmano impero che durò dal c. 1299 al 1922. Il nuovo sultano Bayazid I consolidò le conquiste in Macedonia, in Bulgaria  e fino in Valacchia; affermò la sua influenza a ovest sui confinanti principati serbi, croati e albanesi. Approfondimenti Nel 1768 tuttavia, sotto Caterina II, riprese le ostilità con forze e mezzi maggiori, battendo i turchi in Moldavia, in Crimea e nello stesso Mediterraneo, con navi che avevano compiuto il lungo giro dal Baltico per Gibilterra. — Ma più grave era il pericolo di rivolte fra le popolazioni che desideravano sottrarsi al giogo ottomano. Nel 1299 il sultano selgiuchide ‛Ala ud-Din III avrebbe conferito a Osman il governo delle terre conquistate, inviandogli messi con una spada, un tamburo e una bandiera. Storia dell'Impero romano d'Oriente e Occidente: protagonisti, caratteristiche e cronologia degli eventi, differenze tra i due e caduta dell'Impero romano d'Occidente… Continua, L'Impero austro-ungarico, o semplicemente Austria-Ungheria, intesa come K. u. K. Doppelmonarchie (Kaiserliche und…, Impero bizantino è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l'Impero romano d'Oriente (termine che…, Il Medio Oriente è una regione geografica che si estende attraverso tre continenti, comprendendo in maggioranza territori…. Approfondimenti La Francia e la Gran Bretagna furono le due nazioni che più delle altre colonizzarono territori di altri continenti. I turchi erano padroni della Bosnia e si spingevano con audaci scorrerie fino al Friuli e nella pianura dell’Isonzo (1476-78). Sviluppo dei nazionalismi dissidenti. 19°, cioè fino a che lo Stato ottomano fu tanto forte da imporsi al mondo esterno e ai suoi sudditi, o, comunque, poté vivere una propria vita autonoma; ma dovette necessariamente modificarsi quando le relazioni con l’Europa cristiana furono tenute da una posizione di inferiorità. La resistenza persiana a est e il cerchio polacco-tedesco-veneziano a nord e a ovest, dopo la perdita dell’Ungheria, crearono l’equilibrio che durò fino al sec. – 1. Quali sono le cause alla base dello scoppio della prima . Lo spirito di rivincita degli ottomani ebbe una qualche soddisfazione con la riconquista del Peloponneso (1714-15) voluta e diretta dal Gran visir ‛Ali Pascià sotto il sultano Ahmed III. Per liberare Costantinopoli e frenare l’espansione turca si formò una lega cristiana costituita specialmente di ungheresi sotto il re Sigismondo, valacchi comandati dal principe Mircea, nobili di Francia e di Germania, Cavalieri teutonici e giovanniti (di Rodi), che assediarono Nicopoli. Dopo aver preso la Persia e la Siria, Tamerlano occupò infatti Sivas nel 1401, fece uccidere Ertoghrul, figlio di Bayazid, che la difendeva, vinse ad Angora nel 1402 lo stesso Bayazid e lo fece prigioniero, conquistò Smirne, devastò l’Anatolia e fece ritorno nell’Asia centrale. Si estende per circa 2.505.000 km2 (non considerando il Mar Nero e il Mar di Marmara), con una profondità media di 1430 m e una massima, presso le coste sud-occidentali del Peloponneso, ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. La Russia, contemporaneamente all’Austria, aveva attaccato l’impero o. nel 1736, ma non aveva conseguito risultati apprezzabili; s’era anzi obbligata, con la tregua del 1746, a smantellare la fortezza di Azov, il cui armamento preoccupava la Sublime Porta e minacciava la sua sovranità fino allora incontrastata sul Mar Nero. In seguito a tentativi rivoluzionari e all’intervento della Russia e dell’Austria il sultano nel dicembre 1902 stabilì per la Macedonia un piano di riforme, che fu successivamente modificato per imposizione delle due potenze, ma la Macedonia continuava a essere inquieta, devastata dagli irregolari turchi e dalle bande cristiane. nascente)e)l'Impero ottomano(si muta in Repubblica Turca,cedendo:la ... confine tedesco,quasi a sfida precauzionale):fai 1 mappa concettuale ... > tribunali religiosi e le confraternite musulmane,introducendo il > calendario europeo,il codice civile svizzero e quello penale Approfondimenti Mentre la Turchia perse tutti i possedimenti in Europa, sulla costa meridionale del mar Adriatico, nacquegrazie all’Austria e all’Italia, il principato di Albania il quale impediva alla Serbia uno sbocco sul mare. Arruolò soldati fra i barbari e aumentò il numero delle province. Passarowitz 1718 Salonicco era il centro di una cospirazione, che aveva guadagnato gran parte dell’esercito, animata dall’associazione Unione e progresso (Ittihad ve Taraqqi), la quale aveva stretti legami con la massoneria europea, soprattutto francese. 1714-1718: Austria e Venezia contro Ottomani: Prima Venezia, poi l'Austria attaccano l'impero ottomano nei Balcani per sottrargli dei territori. Germania. In questa categoria predominavano i giannizzeri; 2) truppe territoriali a cavallo dette sipahi, fornite dalle provincie mediante un ordinamento speciale: le terre dei non musulmani conquistate in Anatolia e in Europa erano considerate terre dello Stato e le imposte gravanti su di esse venivano per lo più assegnate a soldati, funzionari, gente della corte. L'Europa è delimitata dall'oceano atlantico a ovest, dall'Asia a est, dal mare glaciale artico a nord e dal mar Mediterraneo a sud. A questi avvenimenti interni non fu estraneo l’atteggiamento delle potenze e soprattutto della Russia, che, nel 1871, approfittando della guerra franco-turca e del turbato equilibrio europeo, aveva annullato per suo conto le clausole del Trattato di Parigi (1856) relative al divieto di tenere forze marittime nel Mar Nero, e proseguiva la propaganda a favore dell’ortodossia e dello slavismo nei territori danubiani e balcanici. Il sultano Murad IV (1623-40) con fermezza e ferocia restaurò la disciplina nelle truppe, condusse di persona spedizioni contro la Persia, occupò Tabriz (1635) e Baghdad (1639) e fece strage degli sciiti. Ma l’impero o. non poté più riavere la libertà d’azione di un tempo. Mappe concettuali Tale mossa italiana stimolò la Serbia, Montenegro, Grecia e la Bulgaria a coalizzarsi contro l’impero ottomano, scongendolo in pochi mesi. —, Battaglia di Vienna del 1683: storia, cronologia e protagonisti, Dalla preistoria all'Impero romano: schema, Nascita dello Stato di Israele: storia, cronologia e protagonisti, Cause della Prima guerra mondiale in breve, Storia contemporanea - la prevalenza di zone monuose rende difficili gli spostamenti e le comunicazioni. Europa orientale: introduzione alla storia dei balcani e dell'Impero ottomano… Continua, Storia - I primi segni di crisi dell’impero o. cominciarono a comparire al tempo dei successori di Solimano il Magnifico (Selim II, Murad II, Maometto III) e si possono individuare nel progressivo allontanamento dei sultani dalla vita politica e militare, negli sprechi e nel disordine finanziario, nell’indisciplina delle truppe e nella progressiva inadeguatezza dell’organizzazione dell’esercito, sempre meno manovriero e difficile da spostare. L'Impero Ottomano resta però sulla difensiva, non avendo alcuna intenzione di portare avanti ulteriori aggressioni all'Europa. Ora vedremo in che condizioni politiche ed economiche versavano i vari Paesi agli inizi del Seicento. 59 relazioni. L'Impero Ottomano resta però sulla difensiva, non avendo alcuna intenzione di portare avanti ulteriori aggressioni all'Europa. L’impero o. s’impegnò inoltre ad accordare regolamenti speciali alle province europee abitate da cristiani. La Turchia rinunziò ai territori arabi e ai possedimenti africani, ma riebbe la Tracia orientale; non si parlò più di cessione di Smirne né di Armenia indipendente, Kurdistan autonomo, privilegi e concessioni economiche e politiche. E nel 1821, l’impero ottomano dovette affrontare la rivolta del popolo greco che fu appoggiata da quasi tutte le nazioni europee e, nel 1829, con la pace di Adrianopoli,la Sacra Portafu costretta a sgomberare la penisola ellenica, riconoscendo l’indipendenza dello stato greco. Restavano in mano ai bizantini solo Costantinopoli, con uno stretto territorio, e Salonicco (temporaneamente occupata dai turchi nel 1387); Ainos (Enos) alla foce della Maritza era ancora presidiata dai Gattilusio di Lesbo. Riassunto Nel 1849 la Porta cominciò a tenere propri rappresentanti diplomatici fissi presso gli Stati europei; fino ad allora usava mandare messi e ambasciatori in caso di bisogno per trattative, annunzi di vittoria, ricambi di doni. Černo more;…. Riassunto del libro "il divano di Istanbul", storia dell'Impero Ottomano… Continua, Storia - 1714-1718: Austria e Venezia contro Ottomani: Prima Venezia, poi l'Austria attaccano l'impero ottomano nei Balcani per sottrargli dei territori. La guerra mondiale: fine dell’impero. D’altra parte sarebbe errato credere che i turchi di Osman fossero rozzi soldati nomadi; essi avevano già ordinamenti sociali e civili. Inoltre, con atto del 15 aprile 1856, l’Austria, la Francia e l’Inghilterra s’accordarono per garantire l’integrità e l’indipendenza dell’impero ottomano. Cos’è la questione palestinese? — Il Libano aveva dal 1860 un regime speciale con un governatore cristiano. La formazione dell'impero Nucleo del futuro impero fu un piccolo regno dell'Anatolia nordoccidentale, sorto come tanti altri dalle rovine del regno selgiuchide di Rum. Da questo momento data anche l’intervento europeo per la conservazione dell’integrità dell’impero o. contro le aspirazioni di conquista di terzi; così gli inglesi si assunsero nel 1799-1801, d’accordo con i turchi, il compito di mandare via i francesi dall’Egitto. Una considerevole fonte di entrate era quella delle fondazioni musulmane, waqf, il cui reddito serviva agli edifici del culto, a opere di utilità pubblica e alle scuole religiose (medrese). Questo ordinamento giuridico restò immutato sino ai primi decenni del sec. Bismarck aprì la conferenza il 15 novembre 1884. Il seguente schema è fornito come una panoramica e una guida d'attualità all'Impero Ottomano: . Le sorti dell’impero o. da quel momento furono legate agli interessi e alle rivalità degli Sati d’Europa. Inoltre «allo scopo di assicurare alle risoluzioni della conferenza l’assenso generale» furono invitati, ma quasi solo come osservatori, l’Austria-Ungheria, la Svezia, la Danimarca, l’Italia, l’Impero ottomano e la Russia. L'area è … Il racconto degli avvenimenti del 1919-22 appartiene anche alla storia della formazione della Repubblica di Turchia (➔ Turchia). In Asia la situazione dei territori ottomani non era tranquilla; bande di briganti devastavano l’Anatolia; Baghdad era occupata dai persiani (1623). Il 9 novembre fu proclamata la Repubblica tedesca. Tra il 1918 e il 1948 il nazionalismo è trionfante in Europa: le due Guerre Mondiali modificano profondamente il panorama politico del continente (basta confrontare tre carte geografiche, una del 1914, una del 1919 e una del 1946). L’impero o. mantenne in Africa il solo possesso di Tripolitania e Cirenaica (Tarabulus-i Gharb) dove la Porta aveva ristabilito la sua sovranità diretta nel 1835. L'Impero Ottomano non era più la potenza splendente di un tempo e il nuovo corso nazionalista istituto dai Giovani Turchi aveva bisogno di un capro espiatorio per risollevare l'orgoglio nazionale. Il maggiore avversario dei turchi nella seconda metà del sec. Storia - e s. m. [dall’arabo ῾Othmān, nome pr., ῾othmānī agg.]. 19° le imposte gravanti sulle terre demaniali in gran parte dell’impero, specie nella Turchia europea, non erano versate direttamente allo Stato ma erano riservate, come beneficio, ai possessori dei timar, come s’è detto sopra. Nel 1876 il Partito liberale, deposto ‛Abd ul-‛Aziz e costretto ad abdicare anche il successore, il debole e incapace Murad V, ottenne dal sultano ‛Abd ul-Hamid II la concessione della Costituzione (23 dicembre 1876). Mappa concettuale - Caduta impero romano - Romolo Augustolo, barbari. Soqollu Mehmed Pascià giunse a progettare lo scavo di un canale tra il Don e il Volga in modo da facilitare il trasporto di truppe dal Mar Nero al Caspio, dominare la regione turco-tatara del Volga e avere aperta verso l’Asia centrale la via bloccata dai persiani sull’altipiano iranico. Occorre tenere presente che fino agli inizi del sec. Gli elementi non turchi, ossia arabi, curdi, armeni, greci, serbi, bulgari, albanesi non aderirono all’appello di collaborazione dell’Unione e progresso, sebbene il programma fosse loro presentato come una comune azione sotto la bandiera dell’ottomanesimo. Guerre napoleoniche. L’attacco finale. Nell’Africa settentrionale, Tunisi dal 1705 e Tripoli dal 1711 avevano bey e pascià ereditari, sudditi molto lontani della Porta; in Egitto Muhammad ‛Ali, originario di Kavala in Macedonia, andatovi con truppe turche a combattere gli invasori francesi, si preparava a istituire un proprio governo; l’Arabia era solo in minima parte realmente soggetta al sultano; in Palestina ‛Omar Dahir s’era impadronito della Galilea e di Acri tenendole dal 1749 al 1775 contro i pascià turchi di Tripoli e di Damasco; nell’interno dell’Anatolia, come nella Macedonia, briganti e facinorosi opprimevano le popolazioni; in Albania Mahmud Bushatli di Scutari e ‛Ali Tepedelenli fondavano signorie indipendenti e ribelli; sul Danubio Paswan-Oghlu di Vidin governava e spadroneggiava a suo talento. Suffragio universale e partiti di massa; Le conquiste sociali del XX sec. La Prima Guerra Mondiale è stato il più grande conflitto mai combattuto fino ad allora e per questo viene ricordata anche come la Grande Guerra: ecco una sintesi delle date e degli eventi più… Continua, Storia - I nuovi mondi, economia del 500, la riforma protestante, controriforma, nuova scienza e nuova politica,… Continua, Storia - Al centro della mappa viene posta l’idea centrale che raggruppa l’argomento di cui si andrà a parlare e poi sui rami vengono poste solo le parole chiave. Periodo di restaurazione e di nuova espansione fino alla presa di Costantinopoli. Con altro atto fu confermato il principio della neutralizzazione del Mar Nero e quello della chiusura degli Stretti alle navi da guerra di tutte le potenze, già fissato nella Convenzione di Londra del 1841. ; diritti doganali, appalti, tasse di consumo, tributi di Stati vassalli e tributari ecc. Illanguidita la potenza dei Selgiuchidi, acquistarono crescente autonomia gli staterelli turchi formatisi nelle diverse regioni dell’Asia Minore. Il comandante generale delle forze austriache, il principe Eugenio di Savoia, batté decisamente gli ottomani a Zenta l’11 settembre 1697; i veneziani condotti da Francesco Morosini proseguirono la campagna per terra e per mare (il Morosini, detto il Peloponnesiaco, moriva a Nauplia nel 1694), occuparono nel 1694 Chio con l’aiuto dei Cavalieri di Malta e di Santo Stefano e la tennero fino al 1695. Fu abolito il sistema di appalto delle imposte, si introdussero riforme nella procedura civile e penale su modello francese, si istituirono tribunali di commercio e tribunali misti (dal 1847) per giudicare cause tra stranieri e sudditi ottomani, fu soppresso il mercato degli schiavi neri a Costantinopoli; nel 1854 per la prima volta fu ammessa (ma solo in cause penali) la testimonianza di un non musulmano. Nel 1453 la Bosnia e l’Erzegovina (Hersek dei turchi) furono unite all’impero ottomano. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con l’Iraq a E, con la Giordania a S; a SO, in corrispondenza della costa orientale del Mare di Galilea ... Mare interno compreso fra le coste meridionali dell’Europa, settentrionali dell’Africa e occidentali dell’Asia Anteriore. Tentativi di riforma. Costantinopoli dal 1391 era bloccata dai turchi, che erano intervenuti più volte anche nelle competizioni interne dei Paleologhi. 14° e il 20°, fondata dal padre dell'eponimo Osman, Ertoğrul, figura patriarcale di un gruppo di pastori che si pensa appartenessero alla tribù turca dei Kayı.Con Söğüt come loro centro, nell'ultimo quarto del sec. A Carlo XII è assicurato il rientro in Svezia. —. — La guerra cominciò nel 1682-83. La guerra d'Etiopia (nota anche come campagna d'Etiopia), si svolse tra il 3 ottobre 1935 e il 5 maggio 1936 e vide contrapposti il Regno d'Italia e l'Impero d'Etiopia.Condotte inizialmente dal generale Emilio De Bono, rimpiazzato poi dal maresciallo Pietro Badoglio, le forze italiane invasero l'Etiopia a partire dalla Colonia eritrea a nord, mentre un fronte secondario fu aperto a sud-est. economico-politiche europee: Gran Bretagna, Francia e Germania. Il nuovo sultano, Murad I (1359-1389), dopo aver preso Pirgo (Lüleburgaz), Zurulo (Çorlu), Dimotica sulla via tra Costantinopoli e Adrianopoli, Rodosto (Tekirdağ) sul Mar di Marmara, occupò nel 1361 Adrianopoli (Edirne), poi Filippopoli (Filibe). Inoltre «allo scopo di assicurare alle risoluzioni della conferenza l'assenso generale» furono invitati, ma quasi solo come osservatori, l'Austria-Ungheria, la Svezia-Norvegia, la Danimarca, l'Italia, l'Impero ottomano e la Russia. Le Province e le diocesi vennero divise per formarne di nuove, la prefettura del pretorio dell'Illirico venne abolita e riformata. Ma nel luglio del 1908 fu costretto da un pronunciamento delle truppe della Turchia europea a promulgare ancora la Costituzione e il 27 aprile 1909 fu deposto in seguito a un tentativo reazionario fomentato dal suo seguito. L’avanzata turca nella Penisola Balcanica non poteva essere fermata dai sovrani di Bisanzio, già chiusi nell’assedio che si concluse un secolo dopo. Il mar Nero (in russo: Чёрное море? L’ Austria-Ungheria profittò subito della crisi interna dell’impero ottomano per procedere all’annessione della Bosnia e dell’Erzegovina le quali le erano state assegnate in amministrazione temporanea dal congresso di Berlino del 1878. Furono queste clausole, più che i sacrifici territoriali, a infirmare il prestigio turco. A Carlo XII è assicurato il rientro in Svezia. Čërnoe more; in ucraino: Чорне море? Il nuovo governo, impropriamente detto in Europa dei Giovani turchi, non valse a evitare lo sfacelo dell’impero, anzi forse lo accentuò con la sua impostazione rigidamente laica e con una violenta politica di affermazione dei caratteri nazionali turchi. 1. Dal 1839 al 1876. cellule della trachea Infatti i nuovi popoli arrivati dal nord non intaccarono le fondamenta dell'impero romano, mantenendone spesso usi e costumi, spesso assimilandoli Tutto ciò portò in molti casi alla fine della società feudale e alla nascita dei comuni e delle signorie, anche se la vera e propria crisi del sistema.. Approfondimenti Appunti L’esercito era formato di armati turchi, di prigionieri di guerra e mercenari, tanto a cavallo (musellem) quanto a piedi (yaya); la milizia appiedata era stata riorganizzata nella seconda metà del sec. Dopo il 1878 il punto critico divenne la questione della Macedonia e delle riforme promesse nel Congresso di Berlino. — 1.1 Inghilterra ; 1.2 Francia (Filippo il bello); 1.3 la guerra dei 100 anni (1337-1453) tra Francia e Inghilterra; 1.4 La Guerra delle due rose 1455-1485 in Inghilterra; 1.5 La Spagna; 1.6 espansione ottomana (Solimano il magnifico) e nascita Russia (Ivan III il grande) ; 2 – MAPPE ARTE MEDIEVALE ( Romanico e Gotico) Contattaci. — I turchi comandati da Murad I in persona ottennero la vittoria sui serbi guidati da Lazar Grebljanović; Murad cadde nella battaglia, Lazar fu preso e decapitato. LE MIE MAPPE ESEMPI DI COLLEGAMENTI DI MATERIE PER ESAMI DI TERZA MEDIA e MAPPE E SCHEMI SU MATERIE DI SCUOLA ... L'IMPERO TURCO OTTOMANO L'IMPERO TURCO OTTOMANO by Lisa. — CONDIZIONI DELLE VARIE NAZIONI. Dal gennaio 1913 era al potere un ministero composto da esponenti del Comitato Unione e progresso; vi predominavano Enver Bey, Gemal Bey e Tal‛at Bey. 1481). Dopo le prime conquiste in Europa Hitler decide di attaccare altre nazioni immagimando di poter concludere le operazioni militari in breve tempo, ma non si trattò della guerra lampo che Hitler immaginava.Ecco uno schema delle prime fasi della guerra. Come stabilito dalle norme sul diritto d'autore e sui diritti di proprietà intellettuale, Legge 22 aprile 1941 n. 633. 14° con il corpo dei yenicheri  «giannizzeri». Breve sintesi delle cause della Prima guerra mondiale… Continua, Storia moderna - - Abdica anche l’imperatore tedesco Guglielmo II. ANTEFATTI (1871). Origine. L’impero ottomano era un aggregato di comunità etniche e religiose diverse, cui era stato consentito di mantenere proprie leggi e usanze anche se prevalente era la popolazione musulmana. Da ciò ebbe origine il movimento delle riforme. A Sèvres (10 agosto 1920) i delegati ottomani firmarono un trattato di pace, che importava: 1) cessione della Tracia ai greci fino quasi ai sobborghi di Costantinopoli; 2) controllo interalleato su una vasta zona degli Stretti (compresa Costantinopoli); 3) regime speciale per Smirne e il suo territorio affidato all’amministrazione greca; 4) rinunzia ai Paesi arabi dell’impero e alle isole dell’Egeo; 5) riconoscimento dell’indipendenza dell’Armenia entro confini da determinare; 6) autonomia locale del Kurdistan; 7) ripristino delle capitolazioni (abolite dalla Porta con dichiarazione unilaterale il 9 settembre 1914) sotto forma di un regime giudiziario misto. Nel suo momento di massima estensione comprese la Penisola Balcanica, Costantinopoli e due terzi del territorio dell’islam (restarono indipendenti dagli ottomani la Persia, l’Afghanistan, l’India settentrionale, il Turkestan e il Marocco). I vari paesi erano uniti da alleanze: la triplice alleanza formata da Germania, Austria e Italia e la triplice intesa formata da Inghilterra, Russia e Francia. In Europa il dominio turco andava dall’Egeo al Danubio e dal Mar Nero all’Adriatico. Le diocesi divennero 13 , 6 in Occidente e … TRIPLICE ALLEANZA (i cosiddetti Imperi Centrali: Germania e Austria-Ungheria) contro le nazioni della. I principi delle riforme furono ribaditi e meglio enunciati nel rescritto imperiale (khatt-i humayun) del 18 febbraio 1856, che fu il presupposto dell’ammissione della Turchia al Congresso europeo di Parigi; con quel rescritto si garantiva ancora la sicurezza della vita e dei beni di tutti i sudditi «di qualunque religione o rito», si promettevano riforme giudiziarie e fiscali, s’insisteva nell’assicurare il libero esercizio di tutti i culti, nel vietare per l’avvenire qualsiasi espressione ufficiale che suonasse offesa ai sudditi non musulmani, si disponeva che «nessuno potesse essere costretto a cambiare di religione o di rito» e che tutti i sudditi indistintamente fossero ammessi negli impieghi pubblici e nelle scuole. A tutti i motivi di disgregazione dell’impero s’era aggiunto negli ultimi anni il movimento per l’indipendenza degli arabi (dal 1905 ca.) Le conquiste di Bayazid II (1481-1512) non furono molto estese; va segnalata però, per l’importanza strategica delle località, la presa di Lepanto (Naupatto, in turco Ainebakhti), Corone e Modone nel 1499 durante una guerra con Venezia, che si chiuse con la pace del 1503.