... scortata da una flotta della marina militare. Tre settimane fa, in collaborazione con Cipro, la Marina greca ha condotto una serie di esercitazioni navali che, secondo Ankara, avrebbero violato la sovranità turca. Nuove tensioni tra Grecia e Turchia nell’Egeo Meridionale. Durante un convegno del suo partito, Giustizia e sviluppo, il leader turco ha parlato di un presunto attacco della flotta greca alla nave Oruc Reis inviata per esplorazioni dei fondali vicino Kastellorizo (Castelrosso). La Turchia, guidata dall’autoritario presidente Recep Tayyip Erdoğan, sta rispondendo facendo sentire il suo peso. Acque che in queste ore sono diventate sempre più affollate anche per le esercitazioni congiunte che si sono tenute tra la marina francese e quella greca. La Turchia, inoltre, sta continuando ad aumentare le tensioni nell’Egeo: la nave da ricerca sismica Oruc Reis è sulla piattaforma continentale greca, accompagnata da navi della marina militare turca, nonostante i continui avvertimenti delle navi della vicina Marina militare greca. Sale la tensione nel mar Egeo dopo l'invio di due navi militari francesi in appoggio alle rivendicazioni greche nei confronti della Turchia. La tensione in quell’area è molto alta. Per sovrappiù, nell’isola greca di Creta sono arrivati nei giorni scorsi 4 jet F-16 degli Emirati Arabi Uniti, arcinemici della Turchia, sulla base di un accordo bilaterale. Altri, di parte greca, ritengono invece il contrario: che sia l’imbarcazione turca quella con maggiori danni. Nel 2019 le prospezioni effettuate dalla Turchia per cercare gas nella zona economica esclusiva cipriota hanno provocato la condanna dell’Unione europea e alcune sanzioni (perlopiù simboliche). Soprattutto dopo che il presidente francese ha già chiuso un accordo con Cipro per una base navale e dopo l’ingresso trionfale del capo dell’Eliseo a Beirut il giorno dopo l’esplosione che l’ha devastata. (Ministero della difesa greco/Reuters/Contrasto), Nel Mediterraneo sale la tensione tra Grecia e Turchia, Anatomia di un disastro: l’esplosione al porto di Beirut, La lunga storia della discriminazione di rom e sinti nelle scuole italiane. Jonathan Hoffman, portavoce del Pentagono, ha confermato che la Difesa Usa guarda con molta preoccupazione agli incidenti nell’area, perché Francia, Grecia e Turchia sono tutte alleato nell’ambito del Patto atlantico. Adesso le navi turche stanno nuovamente effettuando rilevamenti sismici nelle acque cipriote. Lo scontro più recente era nell’aria da novembre, quando è stato firmato un accordo tra Ankara e il Governo d’accordo nazionale (Gna) della Libia, sostenuto dall’Onu. L’agenzia di stampa greca Ana-Mpa riporta che rotta e spostamenti della Oruc Reis sono costantemente controllate dalle autorità greche, che hanno già mobilitato il sistema di Forze Armate, che ne hanno un movimento verso Nord Est, nell'area della piattaforma continentale greca. L’accordo prevede un confine marittimo più esteso, considerato inaccettabile dai greci e anche dal diritto internazionale. By. Tuttavia, la Turchia ha reagito difendendo la sua decisione di inviare una nave militare a fianco di un natante civile e ha affermato di riservarsi il diritto all’autodifesa. L’Italia potrebbe avere un ruolo ma non ha peso politico Il blocco della piattaforma Eni Saipem al largo delle coste cipriote rischia di infiammare le tensioni già latenti nei confronti della Turchia.Il presidente Erdogan, parlando al gruppo parlamentare Akp, ha ribadito di non tollerare le attività di trivellazione nell’area di mare denominata “blocco 3 Pagherete un caro prezzo se ci attaccate. Uno è l’interesse per il gas naturale nella regione, che da una decina d’anni attira le mire non solo di Grecia e Turchia, ma anche di Cipro, Israele, Egitto e altri paesi, che aspirano a diventare potenze energetiche regionali, in grado di rifornire il mercato europeo e di presentare un’alternativa strategica al gas russo. Una frase che a molti indicherebbe una rivelazione dello scontro nelle acque del Mediterraneo orientale. Una manovra che ha un chiaro messaggio politico, come sottolineato dallo stesso Emmanuel Macron nel suo tweet in greco in cui ha affermato la necessità di unirsi con Atene nel rimarcare il rispetto dei trattati internazionali e che indica anche la volontà da parte di Parigi di porsi come interlocutore privilegiato in Europa per ciò che riguarda le attività turche nel Mediterraneo orientale. Solo che aveva anche avuto cura di specificare che c'erano ancora molti punti da definire prima che il contratto diventasse definitivo. Ma al netto dell’evidente difficoltà nel capire dove arrivi l’analisi e dove invece vi sia il patriottismo del commentatore, quello che conta sono le parole che arrivano dai vertici greci e turchi. Alcune foto iniziate a circolare sui social mostrerebbero un danno sulla prua della Limnos, secondo alcuni costretta a tornare in porto. Era il vanto della Marina Militare negli anni Settanta, ha prestato servizio per 35 anni fino al 2006, ... "Ardito" e "Audace", due glorie della Marina italiana demolite in Turchia. Sale la tensione ai confini dell’Egeo meridionale. In questo periodo dell’anno il Mediterraneo orientale evoca pensieri di vacanze in spiaggia. Una collisione tra una fregata turca e una greca ha rappresentato il peggiore scontro tra due alleati della Nato dai tempi di quello accaduto su un’isola disabitata che nel 1996 quasi sfociò in una guerra. Ieri, il presidente turco Recep Tayyip Erodgan ha fatto una dichiarazione che può essere interpretata come un’ammissione dell’incidente in mare. Le navi da guerra greche si stanno posizionando intorno all’area che la Turchia intende violare, mentre le unità dell'esercito sono in allerta. Un annuncio che confermerebbe la veridicità dello scontro navale nelle acque bollenti di Castelrosso. Türk Deniz Kuvvetleri è la denominazione ufficiale della marina militare della Turchia.Al tempo dell'Impero Ottomano era una delle prime potenze del Mar Mediterraneo e la sua denominazione ufficiale era, in ottomano: دونانمای همایون, Donanma-yı humâyûn E questa decisione della Marina militare chiarisce che da Palazzo Chigi non sono disposti a transigere. Più i leader del Mediterraneo orientale continuano a bisticciare, più aumentano le possibilità che i giacimenti di gas della regione restino come sono. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti. L’ironia è che, dato l’attuale calo dei prezzi, le compagnie petrolifere stanno rimandando ulteriori perforazioni vicino a Cipro. Erdogan chiede all’esercito di affondare una nave greca. Può impedirlo la Francia. ... su richiesta della marina militare greca. La marina greca è in allerta per una missione turca di esplorazione energetica al largo di Kastellorizo: riparte la sfida per il gas nel Mediterraneo Orientale. Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo. Ankara potrebbe sentirsi rinvigorita dal fatto che alcuni paesi, come il Regno Unito, preferiscano evitare di mettersi contro un alleato della Nato mentre altri, in particolare la Germania, temono che se si tira troppo la corda la Turchia potrebbe scatenare il caos facendo partire altri migranti verso l’Europa. Navi della Marina greca Hydra e Rodos a Civitavecchia, Visitabili il 25 agosto, Nell'ambito dell'addestramento estivo per i cadetti dell'Accademia Navale Militare della Marina Militare ellenica, la fregata e la nave d'assalto anfibio saranno aperti al pubblico , Cronaca, Ansa Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. La priorità è creare uno spazio di manovra che permetta a Turchia e Grecia di discutere. Ad aggravare il tutto ci sono contrasti più ampi che coinvolgono la Turchia, dalla Libia alla Siria: il terzo ingrediente di questo esplosivo calderone. I turchi condannano le interferenze francesi e ritengono che la Grecia e i suoi alleati si stiano coalizzando contro di loro. Uno scontro militare tra Grecia e Turchia diventa possibile. Secondo quanto affermato dai media greci, la fregata Limnos e la nave turca Kemal Reis si sarebbero scontrate nell’Egeo. Inoltre un altro sottomarino turco è stato intercettato dalla fregata greca Salamina, a ovest di Rodi e uno a Karpathos. ... “La guerra calcolata di Erdogan”, si legge nel titolo dell’articolo tedesco, sottolinea un’escalation militare tra Grecia e Turchia nel Mediterraneo orientale. © IL GIORNALE ON LINE S.R.L. In segno di solidarietà con la Grecia, un altro paese dell’Unione europea, la Francia, ha inviato un paio di aerei da combattimento a Creta e due navi da guerra per un’esercitazione con la marina greca. I francesi non hanno problemi a reagire. Difficile quantificare i danni per entrambe le parti, ma è chiaro che un incidente di questa portata può avere ripercussioni importanti nei rapporti tra Atene e Ankara in uno dei momenti più bui delle relazioni tra i due Paesi. Secondo il portale Ekathimerini, l’incidente tra la Limnos e la Kemal Reis sarà affrontato dal ministro degli Esteri Nikos Dendias nel Consiglio straordinario per gli affari esteri dell’Unione europea che si terrà oggi dopo la convocazione d’urgenza da parte dell’Alto commissario Josep Borrell. Con un unico abbonamento hai la rivista di carta e tutte le versioni digitali. Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata. Cipro rimane divisa tra il sud e la Repubblica Turca di Cipro Nord, riconosciuta solo dalla Turchia. Ma il disordine nel Mediterraneo orientale mostra che il vecchio ordine si sta disfacendo, a un costo molto pesante. Le relazioni tra i due paesi mediterranei rischiano sempre d’infiammarsi a causa di territori contesi. 14 Agosto 2020. Un annuncio che confermerebbe la veridicità dello scontro navale nelle acque bollenti di Castelrosso. Erdogan, rivolgendosi al suo “popolo” ha detto che il messaggio alla Grecia è stato chiarissimo: “Abbiamo detto loro, non osate attaccare la nostra Oruc Reis. Atene, 25 ott 13:35 - (Agenzia Nova) - Il Servizio idrografico della Marina militare greca (Hnhs) di Heraklion, a Creta, ha emesso un contro navtex in risposta a quello inviato oggi dalla Turchia nel Mediterraneo orientale. Il 21 ottobre 2020 la marina nazionale greca ha mobilitato una sessantina di navi per proteggere le isole del mar Egeo in caso di attacco turco. Necessità di moratoria Il disordine nel Mediterraneo orientale mostra che il vecchio ordine si sta disfacendo, a un costo molto pesante. Sale la tensione nel Mediterraneo orientale tra Grecia e Turchia. Regalati o regala Internazionale. Riguardo alla Libia, Turchia e Francia sono ai ferri corti. Si complica ancor di più la strategia delle alleanze nel Mediterraneo orientale, mentre la Turchia punta con mire espansionistiche ai giacimenti di gas in acque greche (che non riconosce come tali). È infatti diventato una destinazione per i super yacht che vogliono evitare la Spagna flagellata dal covid-19. Lorenzo Vita Poco più di un anno fa, il ministro della Difesa greco, Nikos Panagiotopoulos, ha firmato una lettera di intenti per l'acquisizione di due fregate francesi, progettate da Naval Group. Questo articolo è uscito sul settimanale britannico The Economist. Se qualunque mezzo turco entrerà in acque greche, ci sarà una risposta di tipo militare. Il disordine nel Mediterraneo orientale mostra che il vecchio ordine si sta disfacendo, a un costo molto pesante Una moratoria sull’esplorazione delle acque contese potrebbe essere un buon inizio. Un avviso emesso dalla marina turca afferma che la nave Oruc Reis opererà in un’area contesa del … marina militare: nave anteo in sosta ad aksaz (turchia) 09 Settembre 2017: FONTE – Marina Militare Comando Marittimo Sud – L’unità della Marina Militare parteciperà fino al 22 settembre all’esercitazione internazionale Dynamic Monarch 2017 per il soccorso ai sommergibili sinistrati Le autorità di Atene rilevato nel loro navtex che "l'attività turca è illegale e non autorizzata", in un'area che si sovrappone alla piattaforma continentale greca. Grecia-Turchia: alle tensioni si ... A tal punto, la nave turca di scorta Kemal Reisavrebbe urtato la fregata greca, danneggiandola. In passato gli Stati Uniti avrebbero potuto offrirsi come garanti dell’ordine (come fecero dopo gli scontri del 1996). Sale la tensione nel Mediterraneo orientale tra Grecia e Turchia. Le aziende energetiche stanno diventando sempre più selettive nei loro investimenti. La “scorta” una nave ausiliaria della Marina Militare turca. Una sintesi tra l’approccio muscolare di Macron e la mediazione di Merkel potrebbe rivelarsi efficace nel convincere la Turchia che, sebbene la sua trasgressione delle regole sia inaccettabile, le sue preoccupazioni saranno ascoltate. Nei giorni scorsi, su Twitter sono apparse le foto di un pilota dell’aeronautica greca che a bordo del suo Mirage aveva il mirino puntato su una fregata turca. Invece di annacquarle, le opportunità energetiche le hanno rafforzate. Se non prevarrà il buon senso, c’è il rischio che le cose peggiorino ulteriormente e sfocino in un vero scontro. Preoccupazione è stata espressa anche dagli Stati Uniti, che vedono nella situazione esplosiva del Mediterraneo una vera e propria mina nel cuore della Nato. Sfortunatamente, quest’estate sulla regione soffiano anche venti di guerra, mano a mano che crescono le tensioni tra Grecia e Turchia a proposito delle acque contese. Non sono previste sanzioni nei confronti della Turchia – forse decise nel vertice del 27 agosto – ma i media greci sembrano abbastanza d’accordo sul fatto che Dendias abbia confermato di voler informare i partner europei di “incidenti operativi” con tanto di materiale fotografico. La Turchia ha risposto inviando nella zona una nave di ricerche sismiche, accompagnata da una flottiglia militare, che è risultata poi coinvolta nella collisione con una vecchia fregata greca. Da alcune ore, la Marina militare greca è in "allerta intensificata" nel sud e nel sud-est dell'Egeo, dopo che il ministero degli Esteri ha formalmente protestato con Ankara. I militari si sono calati a bordo da un elicottero. "Una guerra nel Mar Egeo significherebbe la fine della Nato e spingerebbe la Turchia definitivamente nell'orbita russa". Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito. Per adesso non sono arrivate conferme ufficiali da parte della marina turca né di quella greca. Il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno invitato la Grecia e la Turchia a riprendere il dialogo. La Marina greca ha richiamato il personale che si trovava in licenza, mentre il Generale Kostantinos Floros, capo delle forze armate del paese, ha interrotto la sua visita a Cipro in occasione dell'anniveresario dell'invasione turca per rientrare ad Atene e monitorare il caso. In particolare sono da notare i sottomarini: la Turchia infatti ha in linea diciassette sottomarini di cui quattro moderni U-209 (classe Gur), di produzione tedesca (Howaldtswerke-Deutsche Werft). La transizione verso le fonti di energia rinnovabili prosegue a ritmo sostenuto. Ci sono tre ingredienti che contribuiscono a creare la ricetta perfetta per un disastro. I tentativi della Germania di mediare tra Atene e turchi erano quasi riusciti quando all’inizio di agosto Grecia ed Egitto hanno concluso in tutta fretta un accordo che si sovrappone a quello tra turchi e libici. “incidenti operativi” con tanto di materiale fotografico. Disastro perfetto MARINA – La Marina ha una flotta di 17 fregate, 8 corvette, 27 cannoniere lanciamissili, 20 cacciamine, 45 navi da sbarco e ben 17 sottomarini. La Turchia ha risposto inviando nella zona una nave di ricerche sismiche, accompagnata da una flottiglia militare, che è risultata poi coinvolta nella collisione con una vecchia fregata greca. Ma alcuni segnali fanno intendere che qualcosa nell’Egeo sia accaduto davvero. Libia: tensioni Turchia-Ue dopo la perquisizione di una nave turca nel Mediterraneo. La diplomazia si muove sui binari politici e quelli militari, ed è chiaro che la mossa francese di inviare una fregata e una porta elicotteri nell’Egeo e due caccia a Creta è un avvertimento da tenere sotto osservazione. Come gettare acqua sul fuoco in una situazione del genere? E hanno ottenuto la loro prima risposta oggi”. Secondo quanto affermato dai media greci, la fregata Limnos e la nave turca Kemal Reis si sarebbero scontrate nell’Egeo. Alcuni speravano che la costruzione di gasdotti nel Mediterraneo orientale potesse favorire la cooperazione regionale, come in alcuni casi è accaduto. Ma altrove questa speranza è stata offuscata dal secondo ingrediente: le rivalità regionali. A giugno le navi militari turche hanno impedito a una fregata francese d’ispezionare una nave sospettata di trasportare armi per il Gna. Grecia e Turchia si provocano nel Mediterraneo e la missione comandata dall'Italia, che avrebbe dovuto garantire l’embargo in Libia, non funziona. Conferme arrivano anche da parte greca. E una guerra (di bassa intensità) in quelle acque potrebbe colpire definitivamente l’alleanza atlantica. Inoltre secondo il sito russo Rua.gr lo scorso il 13 agosto, nel giorno dello scontro tra la fregata della marina greca "Lemnos" e quella turca Kemal Reis, un sottomarino greco avrebbe tranciato l'equipaggiamento della Oruc Reis . - P.IVA 05524110961, Un Natale di pace per i Cristiani che soffrono, incidente tra la Limnos e la Kemal Reis sarà affrontato dal ministro degli Esteri. Segnali di grandeur che servono anche per porsi come argine alle derive turche nel momento in cui l’Europa latita.

Gruppo Guardia Di Finanza Taranto, Anna Tatangelo E Gigi D'alessio, Programma Settimanale Fifa 21, Motti Latini Coraggio, Moglie Di Manuel Agnelli, Uniforme Modello 40, Tv Svizzera Streaming, 441 Significato Angelico, Milan Allenatore 2020,